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Musei | 09.12.2017 | 15:12

Castel Tirolo, due volumi sulla storia edilizia

Storia edilizia di Castel Tirolo: presentati i primi due di quattro volumi di una serie che documenta i reperti archeologici e architettonici del maniero.

Castel Tirolo, sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano (Foto USP/Museo Castel Tirolo)Castel Tirolo, sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano (Foto USP/Museo Castel Tirolo)

Quando nel 2018 la serie di quattro volumi scientifici dedicati alla sua storia edilizia sarà completata, Castel Tirolo potrà annoverarsi tra gli edifici profani del medioevo più studiati in assoluto da un punto di vista architettonico. Intanto quest'oggi (9 dicembre), il castello attualmente sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano ha ospitato la presentazione delle prime due ampie pubblicazioni della serie.
Curato dal sovrintendente ai beni architettonici del Tirolo Walter Hauser insieme allo studioso Martin Mittermair, il volume 1, "Baugeschichte: Die Burg Tirol von ihren Anfängen bis zum 21. Jahrhundert", illustra in circa 580 pagine i risultati di un progetto di ricerca pluriennale e mirato, svolto in collaborazione con numerosi ricercatori e ricercatrici e istituti dell’Università di Innsbruck e finanziato dal fondo provinciale per la ricerca. 18 saggi scientifici approfondiscono le vicende architettoniche e costruttive del castello, forniscono un’analisi storica del luogo dove venne eretto e delle sue immediate vicinanze, con le chiese paleocristiane nel fortilizio antemurale e quella di San Pietro, studiano forma e significato del nucleo residenziale dell’edificio e ripercorrono l’ascesa dei Conti del Tirolo. Non mancano uno studio dedicato alla decadenza di Castel Tirolo e al suo parziale rifacimento nel periodo del cosiddetto "rinascimento dei castelli" (fine '800-inizio '900), e uno sulle novità offerte dalle indagini archeologiche sui numerosi reperti. Chiudono il volume alcuni contributi sulle analisi dendrocronologiche, geologiche e mineralogiche dei materiali.

Il volume 2, invece, "Raumbuch: Die bauhistorischen und archäologischen Befunde", realizzato da Martin Mittermair ed Elias Flatscher, documenta dettagliatamente i reperti architettonici e archeologici del castello nell’ottica dell’evoluzione storica dei suoi locali. I volumi 3 e 4, dedicati rispettivamente alle questioni archeologiche aperte e alla storia dei Conti del Tirolo, usciranno appunto nel 2018. Alla presentazione di questa mattina ha partecipato anche il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, il quale ha ricordato il grande valore storico e culturale del castello, "residenza fin dal XV secolo dei Conti del Tirolo. Ecco il motivo per cui l'interesse nei confronti della storia edilizia di questo maniero, che dal 2003 è Museo storico-culturale della Provincia, va al di là dei confini sudtirolesi", ha spiegato Kompatscher. L'assessore Florian Mussner, invece, ha ricordato che "i lavori presentati dimostrano in maniera tangibile la priorità assegnata dai Musei provinciali alla ricerca, che si deve situare alla base delle attività di un museo. In questo senso va anche la recente istituzione di un fondo e di un comitato per la ricerca interno ai Musei provinciali". Alla presentazione odierna hanno partecipato anche Leo Andergassen, direttore di Castel Tirolo, e i curatori dei volumi. Per l’occasione si è reso omaggio a Paula Mair, per molti anni collaboratrice di Castel Tirolo, da alcuni mesi in pensione.

(USP)

  1. Foto di gruppo alla presentazione dei due volumi sulla storia edilizia di Castel Tirolo (Foto USP/Museo Castel Tirolo) [JPG 62 KB]
  2. I due autori, Hauser e Mittermair, tra Florian Mussner, Arno Kompatscher e Luis Durnwalder (Foto USP/Museo Castel Tirolo) [JPG 62 KB]

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